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ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero: come funziona l’incentivo Invitalia per startup e nuove imprese

L’incentivo ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero è il principale strumento agevolativo nazionale gestito da Invitalia per finanziare la nascita e lo sviluppo di imprese giovanili e femminili. La misura sostiene i programmi di investimento attraverso un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto, arrivando a coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili.

A chi si rivolge

La misura, attiva su tutto il territorio nazionale, è destinata a micro e piccole imprese costituite da non più di 60 mesi e a persone fisiche che si impegnano a costituire la società dopo l’eventuale ammissione alle agevolazioni. Il requisito centrale per l’accesso impone una compagine sociale che sia composta per almeno il 51%, sia in termini di numero di soci che di quote di capitale, da giovani under 36 o da donne di qualsiasi età.

Cosa finanzia e Spese Ammissibili

ON finanzia la produzione di beni nell’industria, nell’artigianato e nella trasformazione agricola, oltre alla fornitura di servizi, al commercio, al turismo e alle iniziative a vocazione socio-culturale. Tra le principali spese agevolabili rientrano le opere murarie (entro il 30% dell’investimento complessivo), l’acquisto di macchinari e impianti nuovi di fabbrica, e investimenti immateriali strategici come software, tecnologie digitali, brevetti e marchi. Esclusivamente per le imprese costituite da meno di 36 mesi è inoltre possibile includere le esigenze di capitale circolante fino a un massimo del 20% delle spese. Un requisito tecnico essenziale per l’ammissione ai fondi è la dimostrazione formale della disponibilità della sede operativa: i relativi titoli di godimento (come locazione o usufrutto) devono essere regolarmente registrati all’Agenzia delle Entrate e possedere una durata non inferiore a quella del finanziamento richiesto.

Agevolazioni: importi e durata

L’intensità e la struttura dell’agevolazione dipendono dall’anzianità aziendale. Per le realtà attive da meno di 36 mesi o non ancora costituite, i progetti possono raggiungere 1,5 milioni di euro, potendo contare su un contributo a fondo perduto massimo del 20% applicabile su specifiche voci di spesa. Per le imprese con un’anzianità compresa tra i 36 e i 60 mesi, il tetto degli investimenti finanziabili sale a 3 milioni di euro, affiancato da un fondo perduto massimo del 15% calcolato rigorosamente solo su macchinari, software e brevetti. In entrambi i casi, la quota di finanziamento agevolato va rimborsata in 10 anni e non richiede alcuna garanzia per progetti fino a 250 mila euro; superata questa soglia, scatta l’obbligo di applicare un privilegio speciale sui beni o un’ipoteca in caso di acquisto immobiliare.

Procedura, Valutazione e Business Plan

La domanda si presenta esclusivamente online sulla piattaforma Invitalia tramite una procedura a sportello senza scadenza, vincolata alla disponibilità dei fondi. Il vero scoglio selettivo della misura è però la valutazione qualitativa di Invitalia: l’ammissione richiede il superamento di criteri stringenti che misurano le competenze gestionali del team, la coerenza tra l’idea imprenditoriale e le soluzioni tecnico-produttive adottate, nonché la solidità del modello di business rispetto alle dinamiche del mercato di riferimento. Poiché errori nella pianificazione economica o strategica possono compromettere l’esito dell’istruttoria anche in presenza dei requisiti formali, la costruzione di un business plan inappuntabile è il fattore determinante. In questo contesto, Sixtema affianca i team imprenditoriali nell’analisi preliminare di fattibilità, nella strutturazione del piano d’impresa e nella gestione tecnica dell’intera domanda.

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